Come installare macOS su Windows

Ci siamo sempre chiesti se è possibile installare macOS su Windows? Bene, qui troveremo le risposte che cerchiamo!

Bastano Virtualbox, un disco già pronto per l’uso e il gioco è fatto!

 

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Nelle righe in basso vi mostreremo infatti come installare macOS su Windows avvalendoci di Virtualbox e di un disco già pronto per l’uso, dunque non toccheremo in alcun modo il nostro Windows e, in caso di problemi, dovremo semplicemente eliminare la macchina virtuale e ricominciare daccapo.

Installare macOS su Windows

Occhio ai requisiti!

Per installare macOS su Windows virtualizzando il sistema operativo avremo bisogno di allocarvi, per un funzionamento quantomeno decente, almeno 4 GB di RAM virtuale, 128 MB di memoria video virtuale e 2 core virtuali.

Ciò significa che il computer “reale” (o Host) da cui svolgeremo l’operazione dovrà disporre di almeno 8 GB di memoria RAM reale e di una CPU che sia almeno quad-core.

Procuriamoci l’occorrente

Nella lista in basso troveremo tutto ciò di cui abbiamo bisogno per installare macOS su Windows:

  • Virtualbox e il relativo Extension Pack, scaricabili da questa pagina;
  • l’immagine del disco contenente macOS 10.12 Sierra, scaricabile da questo link (Google Drive, grazie a TechReviews, 5.4 GB);

Creiamo la macchina virtuale

Estraiamo innanzitutto l’immagine del disco scaricata in precedenza. Trattandosi di un file di oltre 5 GB ci vorrà un po’ di tempo. Mettiamolo in una posizione comoda (perché ci resterà) e semplice da ricordare, poiché tra breve dovremo importarlo in Virtualbox.

Se non abbiamo installato Virtualbox è il momento di farlo; installiamo anche l’extension pack scaricato in precedenza. Ora apriamo Virtualbox e facciamo click su Nuova; impostiamo le varie voci come mostrato nelle immagini di seguito.

Primo pannello: Nome e sistema operativo

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  • Nome: macOS Sierra (possiamo anche cambiare ma ricordiamolo, perché ci servirà in seguito);
  • Tipo: Mac OS X;
  • Versione: Mac OS X 10.11 El Capitan (64 bit).

Secondo pannello: Dimensione della memoria

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Allochiamo almeno 4 GB (4096 MB) di RAM.

Terzo pannello: Disco fisso

Selezioniamo “Usa un file di disco fisso virtuale esistente” e facciamo click sulla cartellina di fianco alla casella di testo.

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Ora navighiamo fino al percorso in cui abbiamo salvato il disco estratto (che ha estensione .vdmk) e selezioniamolo con un doppio click.

 

Clicchiamo su Crea: la nostra macchina virtuale è pronta. Ora dovremo configurarla!

 

Configuriamo la macchina virtuale

Per installare correttamente macOS su Windows dovremo eseguire alcuni passi aggiuntivi. Facciamo click destro all’interno del gestore, sulla macchina virtuale appena creata, e selezioniamo Impostazioni. Ora andiamo a modificare le parti che ci interessano.

Scheda Sistema

Interverremo sui pannelli Scheda Madre, Processore e Accelerazione.

Il pannello scheda madre va impostato come da immagine in basso:

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Nella casella “Ordine di avvio” togliamo il segno di spunta da Floppy e facciamo salire in alto, tramite le frecce, la voce “Disco Fisso”. Impostiamo poi come chipset ICH9 (è importante) e attiviamo l’IO/APIC e EFI.

Il pannello Processore va impostato come da immagine in basso:

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Facciamo salire il numero di Processori a 2, impostiamo a 100% l’execution CAP ed attiviamo il PAE/NX.

Il pannello Accelerazione va impostato con interfaccia di paravirtualizzazione deve essere quella predefinita e devono essere attivi VT-X/AMD-V e la paginazione nidificata.

NOTA: potremmo aver bisogno di attivare VT-X o AMD-V anche nel BIOS (o UEFI) del nostro computer.

Scheda Schermo

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Nella scheda Schermo facciamo salire a 128 MB la memoria video e attiviamo l’accelerazione 3D mettendo il segno di spunta sulla sua voce.

Scheda archiviazione

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Clicchiamo sul disco virtuale che abbiamo importato prima e, se possibile, mettiamo il segno di spunta su Disco a stato solid