Ottimizzare Windows 10 e migliorare le prestazioni del PC

Tutti i cWindows-8-vs-Windows-7-Speed-Performance-Testing-1omputer hanno la tendenza a rallentare nel tempo e non fanno sicuramente eccezione i PC Windows, che gradualmente, ma inesorabilmente, finiscono per diventare via via più lenti, con tempi di attesa più lunghi anche per fare semplici operazioni come navigare su internet.
Questo non avviene perchè col tempo il computer invecchia e si rovina, ma perchè la sua memoria si riempie di dati e programmi che consumano risorse e, tutto sommato, finiscono col compromettere le prestazioni di qualsiasi PC, anche quelli di ultima generazione.

Adesso vediamo le soluzioni specifiche per migliorare le prestazioni di un PC con Windows 10.
Alcune di queste soluzioni per velocizzare Windows 10 sono comuni ad ogni versione Windows, altre invece riguardano la configurazione di nuove opzioni presenti solo nel nuovo sistema operativo di Microsoft.

1) Trovare i programmi che occupano più memoria e usano più CPU
Se si ha un PC lento, sicuramente c’è qualche programma che lo sta tenendo impegnato impedendo agli altri di lavorare come dovrebbero.
Se improvvisamente ogni operazione che si prova a fare, anche la semplice apertura di una cartella, dovesse impiegare più tempo del dovuto, significa tre cose: o che un processo sta occupando quasi tutta la potenza della CPU o che sta occupando tutta o quasi la memoria RAM oppure che sta utilizzando il disco al 100%, impedendo ad altre applicazioni di caricare o salvare dati.
Per scoprire cosa rallenta i caricamenti dei programmi, basta premere insieme i tasti CTRL-Maiusc-Esc per aprire il Task manager.
Il task manager di Windows 10 è molto migliorato rispetto quello di XP e Windows 7 e permette di controllare per bene come usa le risorse ogni singolo processo o programma in esecuzione.
Se si individua il colpevole, basterà solo selezionarlo e terminarlo.

taskmgr

2) Chiudere i programmi attivi dalla barra delle applicazioni, accanto l’orologio.
Se, oltre a volume, rete, lingua e centro notifica, si dovessero vedere altre icone accanto l’orologio (premere la freccia verso l’alto per mostrare tutte le icone), significa che ci sono dei programmi in background.
Tra questi può darsi ci sia l’antivirus o lo strumento di gestione della scheda video.
Per recuperare memoria e velocizzare Windows, tutto quello che non serve va chiuso premendo sull’icona col tasto destro e poi su Chiudi o Esci.
Di solito questi programmi hanno, nelle impostazioni, l’opzione per impedire che si carichino automaticamente all’avvio del computer.
Conviene quindi usarla o passare al punto successivo.

3) Ottimizzare l’avvio di Windows 10
Come per ogni versione Windows, anche con Windows 10 è importante controllare cosa viene caricato all’accensione del PC.
Questo si può fare dal task manager stesso, dove viene data la possibilità di controllare i programmi in esecuzione automatica e disattivarli.

4) Ridurre le animazioni
Tenere le animazioni di Windows al massimo dei dettagli non è utile e rallenta il computer.
L’esempio più visibile di queste animazioni si verifica quando si prova a minimizzare o massimizzare una finestra, che non è immediato come un lampo, ma mostra il movimento della finestra verso l’alto o verso il basso.
Per disattivare le animazioni in Windows 10 e migliorare le prestazioni del PC, premere insieme i tasti Windows + X o premere il tasto destro del mouse sul pulsante Start, andare su Sistema, poi cliccare, sul lato sinistro, su Impostazioni di sistema avanzate e, nella scheda Avanzate, premere su Impostazioni sotto Prestazioni.
Scegliere quindi l’opzione “Regola per ottenere migliori prestazioni” per disabilitare tutte le animazioni, oppure selezionare manualmente quelle da tenere e quelle da escludere.
Personalmente le ho tutte disattivate tranne 4 opzioni sull’ombreggiatura delle finestre, sugli angoli smussati dei caratteri, su Peek attivo e sulle anteprime.
Andare poi su Start > Impostazioni > Accessibilità > Altre opzioni e spegnere l’interruttore accanto alla voce Riproduci animazioni in Windows.

5) Alleggerire il browser usato per navigare su internet
Il browser (Chrome, Firefox, Internet Explorer) diventa un programma pesante quando arricchito di plugin ed estensioni.
Disinstallare o disattivare le estensioni tranne quelle che servono veramente, cancellare, ogni tanto, la cache dei file temporanei.

6) Controllare la presenza di malware o adware regolarmente
Non è detto che un virus mostri la sua presenza palese, può anche darsi che rimanga nascosto senza dare alcun problema, se non quello di rendere più lento il PC e, soprattutto, la navigazione su internet.
Ogni tanto conviene davvero fare una scansione malware per essere sicuri che non ci siano file infetti sul computer o adware, ossia programmi con fini pubblicitari, che possono impiegare risorse a raccogliere informazioni sull’uso del computer e che possono far visualizzare pubblicità in ogni dove.
Due sono i programmi da tenere sempre da parte e da usare ogni tanto per controllare il pc: ADWCleaner per gli adware e MalwareBytes per i virus.
L’antivirus, necessario per la protezione del computer in tempo reale, di solito è molto lento nelle scansioni complete e, spesso, non così efficiente come MalwareBytes.

7) Liberare spazio su disco se quasi pieno
Anche se gli hard disk sono sempre più grandi, finiscono comunque col riempirsi di roba.
Il problema degli hard disk ed anche delle unità SSD è che se sono quasi piene, rallentano il computer.
Per velocizzare Windows 10 è importante avere sempre un po’ di spazio libero sull’unità disco.

Nota: Su Windows 10 non è necessario fare manualmente la deframmentazione del disco perchè è automatica.
Se però si utilizza un’unità SSD, bisogna disattivare la deframmentazione automatica in quanto controproducente.

8) Disinstallare i programmi che non si utilizzano
Questo è abbastanza scontato: meno programmi ci sono, più il PC ha buone prestazioni.
Per velocizzare Windows 10, aprire il Pannello di controllo, trovare l’elenco dei programmi installati e disinstallare i programmi non necessari dal PC.
Il pensiero va soprattutto a quei programmi preinstallati sul PC, quelli brandizzati come la marca del computer: Asus, Acer, Lenovo, HP ecc., che sono per lo più inutili sprechi di risorse oltre che di spazio disco.

9) Disattivare le applicazioni in background
Senza disinstallare applicazioni (mi riferisco a quelle che si scaricano dal Windows Store), si può fare in modo che non rimangano in background.
Per farlo, andare sul menu Start, premere su Impostazioni, poi su Sistema e su Notifiche e azioni e disabilitarle tutte.
Tornare al menu Impostazioni, andare su Privacy e su App in background e disabilitare quelle che non servono o anche tutte.

10) Reset e Ripristino
Diversamente rispetto le altre versioni di Windows, in Windows 10 c’è una vera opzione di reset totale.
Possiamo pensare a questa funzione come un modo automatico e veloce per formattare il PC, azzerarlo e reinstallare Windows 10 in versione originale, senza più alcun programma preinstallato.
Se quindi ci siamo portati dietro problemi o rallentamenti da Windows 7 o Windows 8 o se il computer è pieno di cose inutili, possiamo procedere tranquillamente con il reset di Windows 10 che può mantenere i file personali oppure, se li abbiamo salvati in luogo sicuro (un altro disco), può essere totale.

Resta inteso che ogni computer va più veloce se l’hardware da cui è composto è più nuovo e con migliori prestazioni.
In particolare, se non è già stato fatto, vale davvero la pena comprare un disco SSD
in cui spostare Windows 10 e tenere il vecchio hard disk come secondario solo per salvare foto, video, archivi e musica.

Originally posted 2015-11-06 00:32:25.

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