Don’t Starve Together by GigaRent

Don’t Starve Together (DST) ripropone i contenuti dell’orginale Don’t Starve, con l’aggiunta della modalità multiplayer: finalmente potrete andare all’avventura assieme ai vostri amici o trovarvi contro altri player meno amichevoli.

Il multiplayer non è solo l’unica novità dell’espansione: sono già stati annunciati diversi pacchetti aggiuntivi (gratuiti) che aggiungeranno nuove caratteristiche al gioco, come la possibilità di montare i Beefalo (Bufali). In realtà il termine espansione è fuori luogo: Don’t Starve Together è infatti uno stand-alone.

 

Il gioco, come accennato in precedenza, è un survival sandbox: vestirete i panni di uno scienziato chiamato Wilson (ed una volta sbloccati, anche di altri personaggi) che viene ingannato dal misterioso Maxwell, e si ritrova catapultato in una nuova e pericolosa dimensione. Dovrete esplorare il nuovo mondo, raccogliere materie grezze come legno e pietra, e costruire una serie di strumenti che vi aiuteranno nel vostro obiettivo principale: non morire di fame; compito reso ancora più arduo durante la stagione invernale o estiva, in cui il cibo scarseggia. Reperire il cibo non è l’unica delle vostre priorità: nella nuova dimensione è facile perdere il senno, sopratutto durante la notte. Essere strani e malvagi saranno attratti dall’oscurità, e potranno facilmente farvi fuori se non vi difendete con un focolaio ben acceso. L’integrità mentale è un altro parametro vitale del vostro alter ego, assieme alla fame: quando anche questa dovesse scendere a zero, la vostra avventura finisce.

La morte del vostro personaggio è permanente, a meno che qualche vostro amico non venga ad eseguire un rito della resurrezione sul vostro cadavere. Sopravvivere è arduo e richiede una certa organizzazione, dovrete ruotare in continuazione le vostre priorità, tra la raccolta di cibo, la cottura di questo, la raccolta di materie prime o l’assalto ai terribili mostri che popolano lo strano mondo di Don’t Starve.

Starve2

Sul server GigaRent troverete la modalit multiplayer “Wilderness Mode”, alla morte il vostro personaggio dovrà ricominciare da capo se non resuscitato da qualche amico, nello stesso mondo, partendo da un punto a caso della mappa. Logicamente non poteva mancare il PvP come da sempre sui nostri Server Game.

Dal punto di vista tecnico, Don’t Starve è sicuramente apprezzabile sotto tanti aspetti. La grafica è bidimensionale, i colori sono vivaci e seppur non sia troppo dettagliato, il mondo di gioco nel complesso è veramente ben fatto, sopratutto per chi apprezza lo stile cartoonesco. Ogni personaggio si presenta davvero ben disegnato con numerosi tratti caratterizzanti, lo stile è davvero adorabile, anche per quanto riguarda i diversi mostri che popolano il gioco, che sono in un limbo tra il grottesco ed il buffo. Il sonoro è stupendo, le musiche sono in tema con la situazione, e sono davvero ben fatte, altra chicca, sono le voci dei personaggi: ognuna rappresenta uno strumento musicale, e rende ancora più caratteristici i personaggi. Come tutti i sandbox tuttavia, il difetto principale è la noia che può assalire i giocatori nel compiere sempre le stesse azioni. Noia che tuttavia tarderà ad arrivare comunque: il mondo è zeppo di mostri boss che rappresenteranno un’ardua sfida.

La versione per giocare sul server GigaRent ha preinstallata la mod per la conversione della lingua in italiano. Basterà scompattare il gioco in una cartella eseguire il file NameSelector.exe per impostare il proprio NickName ed il gioco è fatto.

Link:

GigaRent Client ITA v130298

GigaRent Client EN v130298

Scrivi

Translate »
We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website.
More about our cookies